Dmitry Medvedev attacca il ministro italiano Guido Crosetto in un post su telegram. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa non risparmia nessuno e questa volta prende in giro il politico italiano definendolo “un raro eccentrico”. Da canto suo, il Ministro italiano risponde con un tweet invitandolo ad impegnarsi nel trovare un modo per cessare le ostilità.
Il post con cui Medvedev attacca il ministro italiano Guido Crosetto
Dmitry Medvedev attacca il ministro italiano Guido Crosetto definendolo uno sciocco e un eccentrico. Il post in questione è il seguente:
“Non ci sono molti sciocchi nelle strutture di potere in Europa. Ma il ministro della Difesa italiano ha definito la fornitura di veicoli blindati e di altre armi all’Ucraina un modo per evitare la Terza Guerra Mondiale. Un raro eccentrico”.
L’attacco segue alcune dichiarazioni del ministro Crosetto riguardo l’invio di armi in Ucraina. Secondo il politico italiano, infatti, bisogna armare Kiev affinché sconfigga sul campo le armate russe. Suggeriva in particolare di respingere con ogni mezzo i carri armati russi diretti verso la capitale ucraina: secondo il Ministro, la conquista russa avrebbe scatenato una guerra mondiale. Da evitare quindi assolutamente la presenza della Russia lungo i confini NATO.
Tralasciando le congetture sulla guerra mondiale, ricordiamo che l’intenzione di armare pesantemente l’Ucraina è fermamente condivisa all’interno della NATO. Lo stesso Jens Stoltenberg, Segretario generale della NATO, durante la riunione del 20 gennaio 2023 a Ramstein, in Germania, affermò che la Russia non vuole la pace. Le parole del Segretario della NATO annunciavano un impegno maggiore da parte degli alleati per quanto riguarda gli aiuti al Paese invaso. Il nuovo e ingente pacchetto di aiuti comprende in primis armamenti di ogni tipo, approvvigionamenti e corsi di formazione. La NATO si impegna ad aiutare l’Ucraina a vincere con le armi questo conflitto perché al momento la Russia non lascia alternative.
La risposta del ministro Crosetto alle provocazioni di Medvedev
Dopo il post telegram con cui Medvedev attacca il ministro italiano arriva la risposta con un tweet dello stesso Guido Crosetto:
“Se è “sciocco” aiutare una nazione aggredita a difendere la sua esistenza, lo sono. Lo avrei fatto anche a parti invertite. Medvedev pensi a metter fine alla guerra”.

È invece di oggi un nuovo tweet ancora di Guido Crosetto. Il Ministro chiarisce la sua posizione e le sue idee sul conflitto:
“Non ho mai avuto alcun pregiudizio contro la Russia. Anzi. Ero anche stato critico su alcuni approcci Nato che reputavo ingiustificati. Speravo potesse diventare alleata dell’Occidente. Avevo torto io. Perché poi ha deciso di provare ad annettere un’altra nazione.”

In tutto questo Dmitry Medvedev continua a scatenarsi sui social ridicolizzando i leader europei e provocandoli acerbamente. Un altro “sciocco” per il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo è il Ministro degli esteri tedesco. Per il politico russo, volendo farla breve, in Europa ci sono tantissimi incompetenti e si impegna nell’indicarli uno per uno. Appare invece soddisfatto dalle parole di Josep Borrell, alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Borrell invitò a non sottovalutare la Russia perché ha dimostrato di riuscire a ribaltare le sorti del conflitto anche dopo aver perso tutto, ci riuscì respingendo Napoleone e le armate di Hitler rispettivamente nel 1812 e nel 1945. Dmitry Medvedev fa eco a queste affermazioni e sostiene che la Russia vincerà ancora.
Chiariamo ancora una volta che le provocazioni di Dmitry Medvedev sono assai frequenti contro i politici europei e USA. Il politico russo punzecchia un po’ tutti e lo fa per screditare le personalità di rilievo agli occhi degli utenti. È importante che i leader occidentali mantengano la calma e non si lascino trascinare in inutili diverbi rischiando avventatezze e imprudenze che possono costare assai care in guerra.

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Medvedev, a destra (photo: Администрация Президента России).
