News

News

mercoledì
23 Settembre
More

    Pensioni agli immigrati senza aver lavorato: noi ci spacchiamo la schiena e loro si prendono i soldi | Li pagano con i tuoi contributi

    Pubblicato in:

    Andare in pensione senza aver versato contributi? Una legge potrebbe lasciare senza parole: per alcuni è davvero così?

    Per andare in pensione in Italia servono almeno 67 anni di età e 20 anni di contributi. Chi ha lavorato tutta la vita deve aspettare, versare, e accontentarsi di cifre minime. Il sistema contributivo è rigido e non fa sconti.

    Gli stranieri residenti in Italia possono accedere alla pensione di vecchiaia con gli stessi requisiti degli italiani. Esiste anche l’assegno sociale: una misura assistenziale che può essere concessa senza contributi, se si ha 67 anni, permesso di soggiorno lungo e reddito basso.

    Molti cittadini italiani potrebbero sentire la differenza tra loro versano contributi per decenni e alcuni stranieri ricevono assegni assistenziali senza aver mai lavorato. È una percezione diffusa, alimentata dai dati. Cosa succede?

    La pensione si calcola in base ai contributi versati e all’età. Il metodo contributivo usa una formula: montante contributivo × coefficiente di trasformazione. Più anni lavori, più versi, più alta sarà la pensione. Chi non ha versato, non dovrebbe ricevere nulla — salvo misure assistenziali. Come funziona?

    L’assegno sociale

    L’assegno sociale è una prestazione assistenziale che può essere concessa anche a chi non ha mai lavorato. Basta avere 67 anni, risiedere in Italia da almeno 10 anni e avere un reddito basso. Non è una pensione, ma un sostegno economico. Il problema? Viene percepito anche da chi non ha mai versato un euro.

    Secondo dati INPS, nel 2017 su circa 96 mila pensioni erogate a extracomunitari, 60 mila erano di tipo assistenziale. Cosa dice la normativa e come si fa a ottenere lo stesso importo in due casi diversi?

    Pensionati
    Pensionati in videochiamata (Canva Foto) – managementcue.it

    La normativa

    Secondo insindacabili.it, l’INPS continua a erogare l’assegno sociale a cittadini italiani e stranieri che rispettano precisi requisiti: età minima di 67 anni, residenza stabile in Italia da almeno 10 anni, permesso di soggiorno di lungo periodo (per gli extracomunitari) e reddito inferiore alla soglia prevista. La prestazione non è legata ai contributi versati, ma è una misura assistenziale finanziata dalla fiscalità generale.

    L’importo mensile è di circa 538,69 euro per 13 mensilità, rivalutato ogni anno. Non è una pensione contributiva, ma viene percepita come tale da molti cittadini, generando forte indignazione: chi ha lavorato per decenni riceve cifre simili, mentre chi non ha mai versato nulla può accedere all’assegno sociale se rientra nei requisiti. in realtà parliamo di due erogazioni diverse per norma: l’assegno svanisce se non si hanno i requisiti e non fa differenza tra italiani e stranieri.

    L’articolo Pensioni agli immigrati senza aver lavorato: noi ci spacchiamo la schiena e loro si prendono i soldi | Li pagano con i tuoi contributi è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...