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    Basta postare una foto per mettere in pericolo tuo figlio: il suo volto finisce in mano a criminali e pedofili | Tutto grazie all’intelligenza artificiale

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    Scopri cosa rischi quando pubblichi foto dei tuoi figli sui social e quali misure legali stanno nascendo per proteggere l’identità digitale.

    Posso pubblicare foto dei miei figli sui social? Devi sapere che la legge non ti lascia libertà assoluta. Se l’altro genitore non è d’accordo, rischi sanzioni. Se tuo figlio è minorenne, non puoi decidere da solo.

    Quali sono i pericoli se condivido foto dei bambini? La risposta potrebbe spaventarti. Le immagini restano online, anche se le cancelli. Se qualcuno le salva, le modifica o le usa per scopi illeciti, non puoi fare nulla.

    Cosa succede se pubblico foto di minori senza consenso? Devi sapere che il rischio non è solo legale. Esporre un bambino online crea un’identità digitale che non controlli. Se tuo figlio subisce bullismo, non puoi tornare indietro.

    La moda di postare foto dei figli cresce. Lo sharenting invade ogni piattaforma. Se pubblichi ogni momento, ogni sorriso, ogni vacanza, costruisci una vita pubblica che tuo figlio non sceglie. Se non ti fermi, lo esponi a chiunque. Cosa succede?

    Le autorizzazioni

    Se tuo figlio è minorenne e l’altro genitore ha la responsabilità genitoriale, serve il consenso di entrambi. Lo dice il Codice Civile, lo conferma il Garante Privacy. Se sei separato, divorziato o non convivente, non puoi decidere da solo.

    Se pubblichi lo stesso, l’altro genitore può chiedere la rimozione e il risarcimento. Se ignori la richiesta, rischi una denuncia. Il Tribunale di Milano stabilisce che i genitori sono custodi dell’immagine dei figli. Se sbagli, paghi. Se pubblichi per errore, sei responsabile. Cosa sta succedendo all’estero?

    Donna selfie bambino
    Donna e bambino in videochiamata (Canva Foto) – managementcue.it

    Le attenzioni pericolose

    Le immagini dei bambini attirano chi non vuoi. Se pubblichi foto innocenti, qualcuno può modificarle. Se aggiungi nome, età, scuola, dai informazioni a chi cerca dettagli. Se tuo figlio ha una disabilità, rischi che la foto si usa per truffe. Se pubblichi troppo, crei un’identità digitale che tuo figlio non controlla. Se da adulto si vergogna, non puoi cancellare tutto. Il Garante Privacy avvisa: ogni foto online è un atto di straordinaria amministrazione. Se non proteggi tuo figlio, lo esponi a furti di dati, cyberbullismo e pedopornografia.

    Secondo lifegate.it la Danimarca propone una legge che riconosce il diritto d’autore su volto, voce e corpo per proteggere i cittadini dagli abusi dell’intelligenza artificiale generativa. Se la norma entra in vigore, ogni persona può chiedere la rimozione di contenuti generati senza consenso e ottenere un risarcimento. Le piattaforme che ospitano deepfake rischiano sanzioni. Se pubblichi foto di minori, devi sapere che possono finire in dataset usati per addestrare modelli AI.

    L’articolo Basta postare una foto per mettere in pericolo tuo figlio: il suo volto finisce in mano a criminali e pedofili | Tutto grazie all’intelligenza artificiale è stato scritto su: Business | CUENEWS.

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