News

News

giovedì
1 Ottobre
More

    Esercito e servizi segreti schierati nelle strade: una nuova spesa a carico dei cittadini | Migliaia di euro l’anno il costo in abbonamento

    Pubblicato in:

    Il Decreto Sicurezza cambia le regole: pene più dure, meno scuse, più controllo. Scopri cosa succede e cosa cambia per te.

    Il Decreto Sicurezza entra in vigore. Occupi una casa, rischi fino a sette anni. Blocchi una strada, vai in galera. Aggredisci un agente, paghi caro. Non ci sono più scuse. Le regole cambiano e chi sbaglia, paga.

    Se organizzi una rivolta in carcere o in un centro migranti, rischi fino a diciotto anni. Anche la resistenza passiva diventa reato. Se impedisci l’azione degli agenti, finisci dentro. Il messaggio è chiaro: niente tolleranza. Cosa puoi fare e cosa no?

    Le forze dell’ordine ricevono più tutele. Se subiscono violenza, la pena aumenta. Se finiscono sotto processo, lo Stato paga le spese legali fino a 10 mila euro. Arrivano le bodycam, arrivano i fondi. La sicurezza diventa priorità.

    Il decreto tocca anche le manifestazioni. Se blocchi una ferrovia o una strada, non prendi solo una multa. Vai in carcere. Se lo fai in gruppo, la pena sale. Il diritto alla protesta resta, ma devi rispettare le regole. Cosa succede?

    I casi

    La notizia arriva da Il Tempo e da Fisco e Tasse: a Torino, un uomo in vacanza scopre che gli hanno occupato casa. Chiama i carabinieri. Gli occupanti vengono arrestati. Il Decreto Sicurezza prevede pene da due a sette anni per chi occupa immobili destinati a domicilio altrui.

    A Potenza, sette persone finiscono in carcere dopo i disordini del 5 agosto. Lanciano sassi, feriscono un agente, danno fuoco ai materassi. La legge punisce con reclusione da uno a quattro anni. È la prima applicazione del nuovo articolo. Cosa cambia secondo un video che gira sui social?

    Elicottero militare
    Controllo dell’esercito (Canva Foto) – managementcue.it

    Il video

    Lo stesso argomento è stato ripreso anche dagli utenti Instagram @ilpuntoeconomico e @techy_ita in un video in collaborazione pubblicato come post il 31 luglio 2025. La didascalia riporta: “Protector è un’app lanciata a New York e Los Angeles che permette di assumere guardie del corpo armate come fosse Uber. Attraverso l’app scegli quante guardie ti servono e per quanto tempo e, una volta confermata la prenotazione, le guardie arrivano nel luogo indicato“.

    Il video prosegue: “Possono scortarti all’aeroporto, accompagnarti a un evento o semplicemente farti da scorta mentre fai shopping. Indossano completi scuri con cravatta rossa e guidano SUV di lusso. L’app mostra i profili delle guardie disponibili e permette di tracciare la loro posizione in tempo reale, proprio come un normale servizio di ride-sharing”. La sicurezza diventa così un lusso per pochi. Infatti, le app sono estere e fanno riferimento a delle aziende di sicurezza private.

    L’articolo Esercito e servizi segreti schierati nelle strade: una nuova spesa a carico dei cittadini | Migliaia di euro l’anno il costo in abbonamento è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...