News

News

giovedì
1 Ottobre
More

    La truffa direttamente in busta paga: se c’è scritto così devi fare attenzione | Stai perdendo tutti i contributi

    Pubblicato in:

    Lo stipendio lordo cresce, il netto resta fermo. Se in busta paga c’è una trasferta falsa, perdi anche la pensione.

    Nel 2025 il contratto collettivo ti aumenta lo stipendio, ma il Fisco se lo prende. Il netto resta uguale e il drenaggio fiscale potrebbel lasciarti senza parole. Se guadagni di più, salti di scaglione e paghi più tasse. Il potere d’acquisto non cresce.

    Le aliquote Irpef restano tre: 23% fino a 28 mila euro, 35% fino a 50 mila euro e il 43% sopra la soglia. Se il tuo reddito sale, paghi di più. Le detrazioni non seguono l’inflazione. Il Fisco ti tassa come se fossi ricco, anche se non lo sei.

    Il trattamento integrativo vale solo per chi guadagna meno di 20 mila euro. Sopra quella soglia, hai una detrazione che si riduce. Se superi i 40 mila, perdi tutto. Il bonus Renzi è sparito. Il nuovo sistema potrebbe darti meno.

    Il problema non è solo l’Irpef. I contributi pesano. Se il datore di lavoro ti mette in busta paga una trasferta falsa, tu perdi tutto. Lui non paga tasse né contributi su quella voce. Tu ricevi lo stesso importo, ma non maturi pensione. Come funziona?

    La truffa

    La truffa gira da anni. Si chiama trasferta fantasma. Il datore scrive “trasferta Italia” o “trasferta estero” anche se tu non ti muovi, così risparmia. Tu non ti accorgi di nulla. Alla fine della carriera, ti mancano anni di contributi e la pensione scende. Se vedi quella voce in busta paga, chiedi spiegazioni e controlla il tuo profilo INPS.

    Il drenaggio fiscale è il meccanismo che ti toglie potere d’acquisto. Lo spiega l’Ufficio Parlamentare di Bilancio nel rapporto 2025. Se il tuo stipendio cresce per effetto dell’inflazione, salti di scaglione. Cosa succede?

    Uomo ufficio
    Uomo in ufficio (Canva Foto) – managementcue.it

    Il caso

    La notizia arriva da brocardi.it: nel 2025 lo stipendio lordo cresce, ma il netto resta bloccato. Se il datore di lavoro usa la voce trasferta per pagarti, tu perdi i contributi. Ricevi lo stesso importo, ma non maturi pensione. Lo stesso argomento è stato ripreso anche dall’utente Instagram @riccardo_onano in un video pubblicato come post in data 8 agosto. Riccardo Onano rivela: “Attenzione alla trasferta falsa in busta paga. Se tu non hai mai fatto una trasferta in un’altra città o addirittura in un’altra nazione, ma ti trovi all’interno della busta paga la voce trasferta Italia o trasferta estero, allora devi iniziare a preoccuparti“.

    L’esperto commenta: “Infatti il datore di lavoro sulle trasferte non paga né tasse né contributi. Questo che cosa significa? Che tu continuerai a ricevere, ad esempio, 1500 euro netti, ma non ti accorgi che non ti vengono pagati i contributi. Quindi la tua pensione sarà molto molto più bassa“. Controlla la busta paga per evitare problemi in futuro.

    L’articolo La truffa direttamente in busta paga: se c’è scritto così devi fare attenzione | Stai perdendo tutti i contributi è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...