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    Bonus mamme 800€: sotto i 40.000€ l’anno puoi richiedere l’assegno | Due click e il conto si gonfia

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    Un nuovo aiuto sta per arrivare per le mamme? Ecco come fare per ottenerlo e cosa prevedono le ultime leggi.

    Il Governo Meloni ha posto la natalità al centro della sua azione con un pacchetto di bonus e sostegni per le famiglie. Il potenziamento dell’Assegno Unico Universale e del bonus mamme lavoratrici prevedono oltre 3,5 miliardi di euro per sostenere la famiglia.

    Nonostante gli sforzi finanziari, i dati ISTAT indicano che la diminuzione delle nascite è continuata nel 2024, il che potrebbe portare a un nuovo minimo storico. Si registra un tasso di fecondità di 1,18 figli per donna, che è in netta flessione rispetto agli anni precedenti.

    Il calo demografico non è stato invertito dalle misure adottate. L’erogazione di contributi economici non è sufficiente per affrontare la complessità del problema. Le nuove misure come la Carta per i nuovi nati (o bonus bebè una tantum dal 2025) e il rifinanziamento del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa per i giovani potrebbe essere un tentativo di risposta.

    Cosa sta accadendo in queste ore e quali sono le ultime novità in arrivo? Ecco un caso in cui una mamma può far fronte alle spese familiari con un piccolo aiuto economico da parte del governo. Come funziona?

    Cosa succede

    Il calo delle nascite continua, nonostante l’introduzione di misure di sostegno come l’Assegno Unico. La spesa per il welfare familiare è alta, ma si scontra con la difficoltà di accesso ai servizi, il che potrebbe portare alla necessità di affiancare ai trasferimenti monetari politiche di sostegno strutturale alla genitorialità e alla conciliazione vita-lavoro.

    Le misure che puntano a garantire l’autonomia abitativa dei giovani continuano, come la proroga del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa per gli under 36. Un maggiore accesso alla casa potrebbe eliminare uno degli ostacoli maggiori alla formazione della famiglia.

    Mamma con bambino
    Un assegno per le mamme (Canva Foto) – managementcue.it

    Il caso

    In un video pubblicato sul profilo Instagram @riccardo_onano lo scorso 26 ottobre, vengono illustrate le condizioni per accedere a un nuovo bonus destinato alle madri lavoratrici, sia dipendenti che autonome, con reddito annuo fino a 40 mila euro. Il contributo, pari a 720 euro complessivi (60 euro al mese per 12 mesi), è previsto per chi ha almeno due figli (con il più piccolo di età non superiore a 10 anni) oppure per chi ne ha tre o più, con il minore fino a 18 anni. Il beneficio potrà essere richiesto a partire da dicembre.

    Il video cita come esempio i nuclei familiari con due o tre figli, ma il bonus risulta accessibile anche con un solo figlio minore, seppur con un importo ridotto. Per presentare la domanda e conoscere i documenti necessari, è consigliabile rivolgersi a un CAF.

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