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    Frutta contaminata nel supermercato: se l’hai mangiata sei veramente a rischio | Puoi riconoscerla solo così

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    La frutta contaminata potrebbe trovarsi ovunque, nonostante i controlli sono seri e serrati. Come riconoscere la frutta da lasciare?

    I controlli sono serrati prima che un prodotto arriva sugli scaffali del supermercato. Le aziende che produziono sono i primi a verificare se ci sono residui chimici negli alimenti per evitare il rischio di frutta contaminata al supermercato.

    I livelli di pesticidi nella frutta in Italia consentiti dalla legge sono bassi, ma lo stesso non vale per la frutta importata e contaminata. Anche in questi casi sono le aziende le prime a intervenire. Una volta che la frutta arriva al distributore italiano, è sua responsabilità verificare il rispetto delle norme.

    L’attenzione non si ferma quando il prodotto esce dall’azienda. Prima di questa fase c’è un controllo esterno da parte delle autorità, per ridurre i rischi di contaminazione e segnalare l’eventuale presenza di problemi. Solo dopo la merce si avvia per il supermercato sotto casa, ma ci sono altri controlli da superare.

    La merce può danneggiarsi durante il trasporto e comportare rischi per la salute. Il supermercato controlla che tutto è in regola e solo dopo mette il prodotto sugli scaffali. Non è al sicuro: il prodotto può essere sempre ritirato se ci sono indicazioni dal Ministero. Come riconoscere la frutta fresca?

    Il caso della frutta

    Frutta e verdura sono prodotti deperibili, cioè possono rovinarsi mentre si trovano sugli scaffali per la vendita. È molto difficile trovare in vendita merce marcia, perché gli addetti del supermercato sono tenuti a rimuoverla e portarla al macero.

    È anche vero che la frutta un po’ sgualcita o matura può essere messa in vendita, perché sicura e senza rischio di contaminazioni. Se ci sono delle segnalazioni si procede a rimuoverla. Come riconoscere la frutta che puoi usare da quella da evitare?

    Frutta
    Frutta fresca (Pexels Foto) – managementcue.it

    I pesticidi negli agrumi

    Stando a quanto riportato nella didascalia sul video pubblicato come post sul profilo Instagram @lamentapiperita lo scorso 28 agosto, potrebbe trovarsi sugli scaffali della frutta con alti livelli di pesticidi. La didascalia riporta: “Attenti agli agrumi che acquistate al supermercato, perché possono contenere IMAZALIL, classificato come probabile cancerogeno dall’Environmental Protection Agency (EPA)”.

    La nota continua: “L’Ue, con il nuovo Regolamento 2019/1582 ha scelto di usare due pesi e due misure: azzerato nelle banane, ridotto di poco nei limoni resta com’era nelle arance, favorendo le esportazioni di Spagna e Sud Africa”. In questi casi è importante evitare di mangiare la frutta con la buccia e cercare di trovare prodotti biologici.

    L’articolo Frutta contaminata nel supermercato: se l’hai mangiata sei veramente a rischio | Puoi riconoscerla solo così è stato scritto su: Business | CUENEWS.

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