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    Ti rifai la casa a costo zero: ma devi sbrigarti il tempo stringe | Rischi di rimanere a mani vuote

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    Scopri quali bonus puoi richiedere nel 2025 e come cambiano le regole per ottenere la detrazione sulla ristrutturazione casa.

    Se pensi che i bonus sono finiti, sbagli. Il Governo conferma nuove misure per famiglie, giovani e lavoratori. Molti potrebbero chiedersi: “Quali bonus posso richiedere nel 2025?”, “Come funziona il bonus ristrutturazione casa?”, “Quali sono i requisiti per ottenere gli incentivi?”. Le risposte sono chiare.

    Dal primo settembre parte il Bonus Giorgetti. Se hai i requisiti per la pensione anticipata ma scegli di restare al lavoro, ricevi fino al 10% in più in busta paga. Non è un aumento diretto: lo Stato ti lascia la tua quota di contributi. Il netto cresce, la pensione resta intatta.

    Se hai meno di 31 anni e un ISEE sotto i 15493 euro, puoi chiedere il bonus affitto. Ottieni fino a 2000 euro l’anno di detrazione Irpef. Devi avere un contratto registrato e vivere fuori casa per poter accedere al beneficio.

    Le famiglie con figli ricevono fino a 8500 euro tra settembre e dicembre. La Carta Dedicata a Te vale 500 euro per la spesa. Il bonus mamme arriva a 480 euro. Se hai tre figli, ottieni anche l’esonero contributivo. Come funzionano gli incentivi per la casa?

    Il bonus ristrutturazione casa cambia

    Se ristrutturi la prima casa, ottieni una detrazione del 50% su un massimo di 96 mila euro. Per una seconda casa, la detrazione scende al 36%. Dal 2026, il bonus si riduce ancora: 36% per la prima casa, 30% per le altre.

    Per ottenere il bonus, devi pagare con bonifico parlante, conservare le fatture e indicare i dati catastali nella dichiarazione dei redditi. Se non hai la residenza nell’immobile, la detrazione si riduce. Quali sono le regole per gli altri bonus?

    Ristrutturazione casa
    Uomo che ristruttura casa (Pixabay Foto) – managementcue.it

    Le regole per i bonus

    Per il bonus ristrutturazione serve essere soggetti a Irpef e sostenere spese su immobili in Italia. Se hai la residenza nell’immobile, ottieni la detrazione piena. Se non ce l’hai, la detrazione scende. Anche chi vive all’estero può accedere, se ha redditi in Italia. Trading.it riporta che dal 2025 il bonus ristrutturazione casa cambia. La detrazione resta al 50% solo per la prima casa. Per le altre scende al 36%. Dal 2026, la detrazione si riduce ancora: 36% per la prima casa, 30% per le seconde.

    La notizia è indicata anche dall’utente Instagram @studioallievi_commercialisti in un post pubblicato il 19 giugno 2025. Il commercialista Massimiliano Allievi parla dei cambiamenti nel bonus ristrutturazione casa. Il video spiega che dal 2025 la detrazione piena si ottiene solo se hai la residenza nell’immobile. Se non ce l’hai, la detrazione scende al 36%.

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