News

News

sabato
26 Settembre
More

    Troppi soldi sul conto, la banca se ne prende una fetta: si prendono i soldi senza neanche un preavviso | La legge ora glielo consente

    Pubblicato in:

    Potresti ritrovarti a pagare tanti soldi per una piccola disattenzione? Scopri ora cosa succede e come fare.

    Una disattenzione nella gestione del tuo conto bancario può costarti caro, in modi che forse non immagini. Non parliamo di commissioni esplicite o di interessi passivi, ma di dettagli nascosti che possono intaccare il tuo denaro. Molti non ne sono consapevoli.

    Usare il conto potrebbe portaree a sottovalutare alcune regole o automatismi. Una prassi innocua, o una somma di denaro parcheggiata, potrebbe invece generare un costo. Evita spiacevoli sorprese a fine anno!

    Il sistema bancario e fiscale è difficile, e non tutte le voci di costo sono evidenti. Un piccolo importo al raggiungimento di determinate soglie, può sommarsi e diventare una cifra interessante per il Fisco. Cosa succede?

    Prima di dare per scontato che i tuoi soldi sono al sicuro e intoccabili sul tuo conto, è bene approfondire. Potrebbe esserci un costo latente che ti sta sfuggendo. Stiamo per dirti cosa potrebbe costarti di più.

    Il video

    C’è un video che sta circolando sui social media e che potrebbe lasciarti senza parole. Rivela un dettaglio sulla gestione del denaro che molti ignorano. La semplice presenza di fondi su determinati strumenti finanziari può generare un costo inaspettato.

    È una dinamica che, se non conosciuta, può portare a pagare di più senza nemmeno accorgersene, e farsi sentire in busta paga. Quali sono le ultime novità e quali sono i metodi per difenderti dal costo improvviso? Scoprilo ora!

    Soldi banca
    Soldi in banca (Canva Foto) – managementcue.it

    Come funziona

    In un video pubblicato il 23 febbraio 2025 sul suo profilo Instagram, @riccardo_onano ha fornito un chiarimento. Onano spiega: “Lo sapete che se avete troppi soldi sulla carta di credito dovrete pagare l’imposta di bollo? poi continua. “Se superate infatti 5000 euro di giacenza media in un anno su qualsiasi carta, quindi anche PostePay, PayPal, tutto quanto, dovrete pagare 34,20 euro a fine anno” informa. “Non lo dovrete fare voi, ve li scalerà in automatico la vostra banca. Vi è mai successo? Tutto chiaro?” conclude.

    La giacenza media è l’importo medio delle somme presenti su un conto o una carta durante l’anno, calcolato con la divisione e la somma delle giacenze giornaliere per 365 giorni. Per non raggiungere i 5000 euro di giacenza media ed evitare l’imposta di bollo di 34,20 euro, puoi distribuire i tuoi fondi su più conti o strumenti, oppure considerare di spostare le somme eccedenti in investimenti non soggetti all’imposta fissa. Chiedi l’estratto conto durante l’anno per tenere traccia della giacenza media.

    L’articolo Troppi soldi sul conto, la banca se ne prende una fetta: si prendono i soldi senza neanche un preavviso | La legge ora glielo consente è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...