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25 Settembre
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    Addio passo carrabile, le città diventano giungle: puoi mettere l’auto come ti pare

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    Una situazione che fa discutere sul significato del passo carrabile e il modo in cui usiamo lo spazio in queste occasioni.

    Basta fare un giro in centro – o anche solo sotto casa – per accorgersi che la gestione dello spazio urbano sta diventando una specie di tetris infinito. Macchine ovunque, gente che parcheggia “al volo”, cancelli bloccati, clacson e nervosismo.

    Il fatto è che, nel tempo, ci siamo abituati a una certa idea di ordine e regole. Cartelli, divieti, multe, sanzioni… cose così. Però le abitudini, si sa, a volte contano più dei regolamenti. E allora, chi ha un garage o un cancello, spesso si sente autorizzato a considerare “suo” lo spazio davanti.

    Tipo una specie di zona franca. Il problema? Che non sempre è davvero così. Ultimamente, si è iniziato a parlare con sempre più insistenza di una revisione delle vecchie regole del traffico urbano. I Comuni, davanti al solito caos di macchine in doppia fila e varchi bloccati, stanno cercando di trovare soluzioni.

    Solo che a forza di cercare, c’è il rischio di peggiorare le cose. Perché, sinceramente, chi stabilisce dove finisce il diritto di proprietà e dove comincia quello di tutti? E intanto, piano piano, qualcosa si muove davvero. Anche se in pochi se ne rendono conto.

    Le regole particolari

    Come riportato da Motorzoom.it, il tema del passo carrabile è tornato al centro del dibattito. La regola è sempre stata chiara: non si può sostare davanti a un passo carrabile. La sosta è vietata in modo assoluto, anche per il proprietario stesso. Solo la fermata, breve e momentanea, può essere tollerata in alcuni casi.

    Ma il passo carrabile non è un’estensione della proprietà privata. È il Comune a concedere quell’autorizzazione per garantire l’accesso libero, ma lo spazio antistante resta suolo pubblico. E proprio per questo motivo, non c’è nessuna eccezione, nessun privilegio: la legge non fa differenze. Ma che significa questo?

    Passo carrabile (Depositphotos foto) - www.managementcue.it
    Passo carrabile (Depositphotos foto) – www.managementcue.it

    Cosa succede in questi casi

    Per ciò che riguarda gli ingressi che non sono dotati di passo carrabile, come ad esempio all’interno dei condomini, spesso lo spazio davanti ai garage personali viene usato per posteggiare l’auto. Ma la domanda resta: è lecito oppure no? Chi lascia il proprio veicolo davanti al cancello, anche se è il proprio, sta esercitando davvero un diritto?

    Il punto centrale della questione è proprio questo. Parcheggiare davanti a un passo carrabile non è consentito, neanche al proprietario. Il passo carrabile, infatti, rappresenta un tratto di suolo pubblico destinato a garantire l’accesso, non uno spazio riservato all’uso esclusivo. La sosta è vietata sempre, anche se in certi casi la fermata veloce può essere tollerata. Ma nella sostanza, quel tratto resta proprietà pubblica, e quindi non utilizzabile per lasciare l’auto, nemmeno da chi ci abita.

    L’articolo Addio passo carrabile, le città diventano giungle: puoi mettere l’auto come ti pare è stato scritto su: Business | CUENEWS.

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