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    Telefono alla guida, da oggi puoi usarlo come vuoi: “non è così pericoloso” | Enorme ritorno agli anni 90

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    Telefono alla guida, libertà (quasi) totale: adesso puoi usarlo quanto vuoi anche se sei in autostrada. Scopri i dettagli.

    Per chi è cresciuto negli anni Novanta, parlare al telefono mentre si era al volante era una scena quotidiana. Non c’erano leggi stringenti, non c’erano smartphone: solo conversazioni rapide e mani che tornavano sul volante. Oggi, in un’epoca iperconnessa e iperregolamentata, sembrava impensabile che quella libertà potesse fare ritorno. E invece qualcosa si muove.

    Le immagini di automobilisti che si scattano un selfie, che leggono messaggi o che si filmano mentre guidano fanno ogni giorno il giro del web, spesso accompagnate da commenti indignati o ammonimenti. L’idea comune è che lo smartphone al volante sia un pericolo certo, una distrazione letale. Eppure, non ovunque questa pratica è considerata illegale, né percepita come così pericolosa.

    Negli Stati Uniti, il rapporto tra guida e cellulare è sorprendentemente frammentato. Da uno Stato all’altro cambiano le regole, le tolleranze e perfino l’interpretazione del rischio. Non esiste una legge federale, e la giurisdizione è lasciata ai singoli governi locali. Un’auto può attraversare tre Stati diversi nel giro di poche ore e ritrovarsi soggetta a tre normative differenti.

    Il risultato? In molti territori americani è ancora perfettamente legale telefonare mentre si guida, senza vivavoce né auricolari. Un fatto che lascia interdetti, soprattutto se si pensa alle campagne globali contro la distrazione al volante.

    Quando la sicurezza cambia da confine a confine

    In alcune aree degli Stati Uniti, l’uso del cellulare è regolato da norme severe, ma nella maggior parte dei casi la legge consente ancora telefonate senza mani libere. Questo approccio, impensabile in Paesi come l’Italia, è il risultato di un federalismo estremo, dove la percezione del rischio sembra modellata più dalla cultura locale che da evidenze scientifiche.

    Alcuni Stati, come il Missouri, permettono addirittura di inviare messaggi e usare app durante la guida, purché il conducente sia maggiorenne. In altri, come il Montana, il concetto stesso di divieto non esiste. Nessuna regola, nessuna sanzione. Un ritorno agli anni in cui la priorità era la libertà individuale, più che la sicurezza collettiva.

    Cellulare
    Cellulare alla guida (Canva foto) – www.managementcue.it

    Il caso Michigan e la svolta (parziale) della nuova legge

    Come sottolinea Motor Box, il Michigan è pronto a unirsi al gruppo di Stati che intendono vietare l’uso attivo dello smartphone mentre si guida. Il pacchetto di leggi locali, recentemente approvato dal senato, vuole vietare tutte le azioni connesse allo smartphone: scrivere e ricevere messaggi, registrare video, navigare sui social. Ma la telefonata resta, per ora, ancora legale.

    Oggi, infatti, in Michigan è ancora possibile parlare al telefono tenendo il dispositivo in mano, mentre è già vietato utilizzarlo per altri scopi. E se questa vi sembra una misura blanda, basti pensare che nel Missouri adulti e anziani possono anche chattare e messaggiare. Nel Montana, addirittura, non vige alcuna limitazione all’uso del cellulare alla guida. Una situazione che, agli occhi europei, sembra appartenere a un’altra epoca.

    L’articolo Telefono alla guida, da oggi puoi usarlo come vuoi: “non è così pericoloso” | Enorme ritorno agli anni 90 è stato scritto su: Business | CUENEWS.

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