News

News

giovedì
24 Settembre
More

    Avvistato uno squalo enorme nelle nostre acque: “È lungo 42m e pesa 750kg” | Sembra un dinosauro

    Pubblicato in:

    Uno squalo di 42 metri è stato avvistato in Georgia. Le immagini e il ritrovamento lasciano senza parole. Ecco come è successo.

    Gli avvistamenti di grandi animali marini in diverse aree del mondo fanno notizia. Gli incontri inaspettati, con balene, squali e delfini affascinano e danno preziose opportunità per la ricerca scientifica. Uno in Georgia ha lasciato gli scienziati senza parole.

    Tra i più noti ci sono gli avvistamenti di balenottere comuni nel Mediterraneo, vicino alle coste. I giganti gentili sono i secondi animali più grandi del pianeta. Anche le orche sono state segnalate. Potrebbe essere emozionante trovarne una, perché sono più rare delle balene.

    Non mancano poi gli avvistamenti di squali di grandi dimensioni, o altre specie meno comuni che si avvicinano alle coste. La presenza di grandi animali marini potrebbe indicare la presenza di abbondanza di prede.

    Gli esperti possono studiare i percorsi migratori, i comportamenti e l’adattamento delle specie ai cambiamenti climatici e all’attività umana con i loro avvistamenti. Alcune osservazioni, però, lasciano il segno, come nel caso in Georgia.

    La ricerca

    Contender è il nome dato a un grande squalo bianco maschio che è stato oggetto di un importante progetto di monitoraggio scientifico. L’esemplare è stato equipaggiato con un trasmettitore satellitare Spot, uno strumento all’avanguardia che permette agli scienziati di seguire i suoi movimenti e analizzare il suo comportamento per cinque anni.

    L’iniziativa rientra in un più ampio sforzo di ricerca che cerca di comprendere la vita degli imponenti predatori. Lo studio traccia e raccoglie campioni biologici per analisi dettagliate. Come si è arrivati alla ricerca?

    Squalo Contender
    Squalo Contender (screenshot Inside Edition/YouTube) – managementcue.it

    Il monitoraggio

    Un evento al largo della Georgia ha catturato l’attenzione degli scienziati: un grande squalo bianco maschio, battezzato Contender, è diventato il protagonista di uno studio approfondito. Il team di Ocearch lo ha monitorato. Appena rilasciato, Contender ha stupito i ricercatori con spostamenti rapidi, tanto che ha percorso oltre 270 chilometri in soli 15 giorni.

    Oltre a seguirne gli spostamenti, Ocearch ha raccolto campioni biologici da Contender. Non è l’unico gigante marino monitorato: anche Danny e Kando, altri due grandi squali bianchi maschi, fanno parte di un ambizioso progetto di ricerca multidisciplinare. L’obiettivo è capire dove gli squali trascorrono i mesi invernali e acquisire informazioni sui loro cicli riproduttivi e sulla loro capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali. La salute degli squali bianchi è un indicatore per comprendere lo stato di salute degli oceani. La notizia è stata riportata da circuitolavoro.it.

    L’articolo Avvistato uno squalo enorme nelle nostre acque: “È lungo 42m e pesa 750kg” | Sembra un dinosauro è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...