News

News

mercoledì
23 Settembre
More

    DIVIETO UFFICIALE – Il governo ha reso queste auto illegali: Gli italiani è una vita che ci vanno in vacanza | Non le vedremo più circolare

    Pubblicato in:

    In arrivo nuove restrizioni alla circolazione: milioni di auto rischiano lo stop definitivo in molte città italiane.

    C’è chi le ha usate per andare al mare ogni estate, chi le ha caricate fino all’orlo per le gite in montagna, chi ci ha cresciuto i figli. Per milioni di italiani, certe auto non sono solo mezzi di trasporto, ma pezzi di vita. Ora però, quei modelli tanto familiari rischiano di sparire dalle strade. E no, non stiamo parlando di vecchi rottami arrugginiti, ma di vetture che fino a ieri sembravano ancora “ok”.

    Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di inquinamento e di come ridurlo. Sì, è vero, l’aria in molte città è irrespirabile, specialmente d’inverno. Però, l’idea di non poter più usare la propria auto perché non è abbastanza “ecologica”, per molti è difficile da accettare. Soprattutto quando parliamo di auto acquistate magari solo una decina d’anni fa, ancora in ottimo stato.

    Il problema è che le regole europee sull’ambiente si stanno facendo sempre più stringenti. E i sindaci, specie nei centri urbani più grandi, devono trovare il modo di farle rispettare. Il bersaglio? Quelle auto considerate troppo inquinanti.

    Il che però vuol dire mettere in difficoltà famiglie che non possono permettersi di cambiare macchina da un giorno all’altro. Insomma, la questione è complicata. Non si tratta solo di rispettare i limiti di legge, ma anche di capire come adattarsi a un cambiamento che, volenti o nolenti, sta arrivando. E in fretta.

    Questione di adeguamenti

    Molti si chiedono: “Ma davvero saranno fermate così tante auto?” La risposta, anche se non detta chiaramente da tutti, sembra proprio essere sì. E il motivo non è solo ambientale: c’è anche una certa urgenza nel rispondere alle richieste dell’Europa, che da anni chiede all’Italia di ridurre i livelli di PM10 e NOx nelle aree urbane. Per le amministrazioni locali, insomma, non si tratta più di una scelta politica, ma quasi di un obbligo.

    Nel frattempo, milioni di automobilisti sono colti nel mezzo. C’è chi non può permettersi una nuova auto, chi vive in zone dove i mezzi pubblici sono ancora un miraggio, e chi semplicemente non sa che fare. Le alternative? Poche. Forse il car sharing, forse la bicicletta, o forse—e qui sta la vera incognita—una proroga dell’ultimo minuto che possa dare un po’ di respiro. Ma nessuno ci conta troppo.

    Auto nel traffico (Pixabay foto) - www.managementcue.it
    Auto nel traffico (Pixabay foto) – www.managementcue.it

    Cosa cambierà davvero nelle città italiane

    Il punto è questo, come riporta Caffeina Magazine: le auto diesel Euro 5, cioè quelle immatricolate più o meno tra il 2009 e il 2015, verranno presto limitate in molte zone del paese. Non si parla di un futuro lontano. Già da questo autunno le prime misure entreranno in vigore. A Roma, per esempio, si pensa a un blocco nella “fascia verde” (che è una bella fetta della città), dal 1° novembre 2025 fino a marzo. E non solo per i diesel Euro 5, ma anche per i benzina Euro 2. Ah, e il sistema Move-in? Se ne discute ancora…

    Il Piemonte non resta a guardare: dal 1° ottobre 2025, anche lì scatteranno i divieti nei comuni sopra i 30mila abitanti. Giorni feriali, orari precisi. Stessa cosa in Lombardia, dove il blocco durerà tutto l’anno, e in Emilia-Romagna e Veneto. Il sistema Move-in potrebbe dare una mano, ma solo per chi rientra nei limiti di chilometraggio. In tutto questo, secondo l’ACI, ci sono circa 3,75 milioni di veicoli coinvolti in Italia. Tanti. Forse troppi.

    L’articolo DIVIETO UFFICIALE – Il governo ha reso queste auto illegali: Gli italiani è una vita che ci vanno in vacanza | Non le vedremo più circolare è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...