News

News

martedì
22 Settembre
More

    Pagamento pos, rispondi sempre di no a questa domanda: il negoziante vuole derubarti | Ti ritrovi a pagare di più senza saperlo

    Pubblicato in:

    Pagare con il pos è un pericolo? Scopri cosa sta accadendo in queste ore e quali sono i segnali da non sottovalutare ora!

    Vuoi sapere se pagare con il Pos è sicuro? Quando usi la carta o lo smartphone sul Pos, potresti essere convinto che è tutto in ordine. L’operazione è tracciata e i soldi passano dal conto alla cassa del negozio. Non ci sono resti e scorciatoie: devono solo darti lo scontrino.

    Cosa accadrebbe se scoprissi che, invece, il pos può essere uno strumento per ingannarti? Voci di corridoio farebbero riferimento a una tecnica che i negozianti potrebbero usare solo con il pos e il pagamento con carta o da app.

    Purtroppo, in tanti non fanno caso a quanto spendono quando non hanno i contanti. Il risultato a fine mese potrebbe lasciarti senza parole, oppure potresti dimenticare delle spese che hai fatto. Perché non le ricordavi così alte?

    Con i contanti questo problema non ci sarebbe. Le cose stanno così? Stiamo per dirti quanto c’è di vero nei pagamenti con il Pos e quali sono i problemi che potresti avere quando paghi con l’app o da carta ora!

    I problemi comuni

    Ci sono alcuni problemi comuni che possono capitare quando paghi con il Pos e la carta. Un caso – eliminato con l’uso del chip – è la carta smagnetizzata. La striscia della carta è troppo danneggiata, così non è leggibile dal pos. Il sistema contactless con chip ha risolto il problema.

    Poi c’è il caso dell’errore del codice pin più volte. Se sbagli il pin 2-3 volte quando paghi al negoziante, l’operazione si blocca in automatico e potrebbe bloccarsi anche la carta. Per questi casi, molte banche evitano al cliente di usare il codice se l’importo è più basso di una cifra, variabile dai 25 ai 50 euro. Quali sono i nuovi problemi in arrivo?

    Pagamento pos
    Pagare con il Pos è sicuro? (Canva Foto) – managementcue.it

    Come difenderti

    Stando a quanto riportato da archeide.eu, se hai intenzione di pagare un’operazione con il Pos dovresti usare una carta bancomat e non una carta di credito. Qual è la differenza? La carta bancomat è di collegamento al conto. Usa i soldi che sono sul conto e solo quelli. La carta di credito, invece, prevede che la banca ti presti del denaro per poter affrontare quella spesa. L’importo è variabile e puoi decidere tu se pagare in più rate o a fine mese.

    In questo secondo caso, potresti ritrovarti a pagare un canone annuo e delle commissioni a parte per ogni pagamento fatto con la carta di credito. I pagamenti più comuni sono quelli con il pos secondo la fonte. Così, se hai scelto di pagare con carta di credito, fermati: le commissioni le pagheresti anche tu!

    L’articolo Pagamento pos, rispondi sempre di no a questa domanda: il negoziante vuole derubarti | Ti ritrovi a pagare di più senza saperlo è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Consigli utili per scegliere un prestito personale in modo...

    Se avete bisogno di liquidità, e non volete intaccare i vostri risparmi, una buona idea potrebbe essere...

    Perché le palestre spingono per l’abbonamento annuale?

    Cassa anticipata, ammortamento del costo di acquisizione, gestione del churn e breakage: l’analisi del modello di business...

    Quando l’azienda diventa comunità: il valore nascosto degli eventi...

    Dietro convegni, ritrovi e momenti condivisi si nasconde uno degli strumenti più sottovalutati per costruire identità, relazioni...

    BrainArt entra nel mondo dell’editoria in collaborazione con Rizzoli...

    BrainArt® e Rizzoli insieme: quando la lettura diventa un’opera d’arte. Un incontro inedito tra neuroscienze, creatività e...

    Vibre: neuroscienze applicate alla vita di tutti i giorni

    Dalla ricerca scientifica agli strumenti concreti: l’azienda cesenate che rende visibile l’invisibile. C’è un confine sottile tra ciò...

    L’attività cerebrale del visitatore diventa il contenuto più potente...

    Come le attivazioni sensoriali e neurali stanno ridisegnando il rapporto tra brand, spazio espositivo e visitatore. Nel panorama...