News

News

giovedì
12 Marzo
More

    Ultim’ora, confermato il primo ‘Bonus Pelle Secca’: se dimostri di averla ti mandano in vacanza gratis | Tu scegli dove

    Pubblicato in:

    Confermata l’introduzione del primo bonus “pelle secca”: il benessere come essenziale componente della cura

    Prendersi cura di sé non implica sempre l’uso di farmaci o visite in ambulatorio. In determinate circostanze, le prescrizioni mediche possono condurre a luoghi decisamente più rilassanti.

    È in questo contesto che il Servizio Sanitario Nazionale riveste un ruolo di grande importanza, offrendo ai lavoratori la possibilità di accedere a trattamenti termali coperti dall’INPS.

    Questa opportunità, concreta ma non sempre nota, è soggetta a regole specifiche e a un preciso insieme di condizioni cliniche riconosciute.

    Si tratta di un’occasione che unisce prevenzione, salute e recupero psicofisico, portando con sé anche un miglioramento considerevole dell’umore.

    Chi può usufruirne e in quali casi

    Secondo quanto riportato da Brocardi, tutti i lavoratori iscritti all’INPS, siano essi dipendenti o autonomi, possono accedere gratuitamente alle cure termali per patologie specifiche, a condizione che siano accompagnate da una prescrizione medica e da un’autorizzazione della ASL. Queste terapie, che di norma devono essere effettuate durante le ferie, possono essere svolte anche in regime di congedo per malattia. Il ciclo termale, della durata massima di 15 giorni, deve avere inizio entro 30 giorni dalla prescrizione. Inoltre, tra questo ciclo e le ferie deve intercorrere un intervallo obbligatorio di almeno 15 giorni, per garantire una netta distinzione tra i due periodi di assenza.

    Potreste ingenuamente pensare che sia sufficiente dimostrare di avere la pelle secca per poter accedere alle terme! Tuttavia, come chiarisce Brocardi, le patologie dermatologiche (contemplate assieme ad altre patologie di altro genere) che danno diritto a questo trattamento sono molto più articolate. Si tratta, ad esempio, di psoriasi, eczema e dermatite atopica, sempre a condizione che non siano in fase acuta, vescicolare o essudativa. Tra le patologie ammesse rientrano anche la dermatite seborroica ricorrente e diverse affezioni reumatiche, ginecologiche, respiratorie e vascolari.

    spa: asciugamani, candele e tavolo da massaggio
    Le patologie dermatologiche sono differenziate (pixabay.com) – www.managementcue.it

    La procedura per accedervi

    Il lavoratore deve innanzitutto presentare all’ASL la richiesta del medico curante entro cinque giorni dal rilascio della stessa, per poi sottoporsi alla visita di uno specialista della ASL ai fini dell’autorizzazione. Successivamente, è necessario informare il datore di lavoro del periodo scelto, il quale dovrà certificare l’impossibilità di fruire di ferie nello stesso arco temporale. Entro due giorni dall’inizio delle terapie, è necessario inviare tutta la documentazione all’INPS e al datore di lavoro. Il ciclo termale deve essere effettuato ininterrottamente presso una struttura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale e, al termine, è obbligatorio presentare il modello specifico fornito dallo stabilimento.

    Come evidenziato da Brocardi, questo tipo di congedo rappresenta un’ottimale sinergia tra diritto alla salute e ambito lavorativo, offrendo la possibilità di una pausa terapeutica che, in alcuni casi, può rivelarsi più efficace di molte terapie farmacologiche.

    L’articolo Ultim’ora, confermato il primo ‘Bonus Pelle Secca’: se dimostri di averla ti mandano in vacanza gratis | Tu scegli dove è stato scritto su: Business | CUENEWS.

    Seguici su

    Ultim'ora

    Altri articoli

    Quattro tendenze HR che ogni leader aziendale deve conoscere...

    Nel 2026, la funzione dell’HR ha abbandonato definitivamente il perimetro amministrativo per assumere un ruolo di regia...

    BrainArt: le emozioni diventano immagini negli eventi contemporanei

    Dalla ricerca sulle neurotecnologie a format esperienziale per fiere e convention, BrainArt trasforma l’attività mentale in opere...

    Gli agenti AI in azienda: cosa cambierà davvero nel...

    Secondo i dati ISTAT 2025, solo il 16% delle imprese italiane con almeno dieci addetti utilizza soluzioni...

    ChatGPT come terapeuta? Lo studio che evidenzia 15 rischi...

    Uno studio della Brown University evidenzia 15 rischi etici nell’uso di ChatGPT e altri LLM come terapeuti....

    Vibre e la nuova frontiera della consapevolezza cognitiva

    Dalla ricerca neuroscientifica alle applicazioni quotidiane: un modello italiano di innovazione. Vibre, realtà italiana nata a Cesena, sta...

    Settimana lavorativa di 40 ore in Messico: contenuti, impatti...

    La riforma del lavoro in Messico approvata nel 2026 riduce la settimana lavorativa da 48 a 40...